Cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è il prestito ideale per chi vuole ottenere un prestito a tassi vantaggiosi grazie alle numerose convenzioni stipulate tra i vari enti con banche e finanziarie, che limitano l’ascesa dei tassi di interesse applicati.

La cessione infatti è una tipologia di finanziamento regolata dal codice civile, che garantisce quindi una maggior tutela del cliente, cosa che non avviene ad esempio nel  caso dei prestiti personali, dove ci si limita a fissare i tassi soglia,  verificando di non sforarli.

Guida al prestito di Cessione del quinto

 

Vi abbiamo raccolto in questa sezione le domande e le riposte più frequenti sull’argomento cessione del quinto. Seguite il link per leggere la nostra guida. Buona lettura!

Sezione FAQ Cessione del quinto

D: La cessione del quinto può essere rinegoziata e quando? R: Leggi la nostra guida Rinegoziare la cessione del quinto
D: Che differenza c’è tra una cessione del quinto per dipendenti e per pensionati? R: Leggi la nostra Guida alla cessione del quinto per i pensionati
D: Quanto tempo ci vuole per ottenere una cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Cessione del quinto tempi di erogazione
D: Posso rinegoziare la cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Rinegoziare la cessione del quinto
D: Non ho TFR accantonato in azienda, posso lo stesso accedere ad una cessione (solo per dipendenti)? R: Leggi la nostra guida Cessione del quinto senza TFR
D: Cos’è il prestito doppio quinto (delega di pagamento)? R: Leggi la nostra guida Cos’è il prestito doppio Quinto
D: Quali requisiti deve avere l’azienda per la quale lavoro al fine di ottenere una cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Requisiti del datore di lavoro per cessione del quinto
D: Cosa succede alla mia cessione del quinto se vengo licenziato? R: Leggi la nostra guida Cessione del quinto in caso di licenziamento
D: Partecipo al fondo ENASARCO, posso ottenere una cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Cessione del quinto Enasarco
D: Lavoro nella pubblica amministrazione, posso ottenere una cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Prestiti in convenzione dipendenti Pubblica Amministrazione

Sezione FAQ Preventivi

D: Vorrei avere un esempio di preventivo di cessione del quinto per pensionati, come faccio? R: Leggi la nostra guida Preventivo di cessione del quinto

Sezione FAQ Documenti

D: Quali documenti devo presentare per farmi approvare una cessione del quinto? R: Leggi la nostra guida Documenti necessari per la cessione del quinto
D: Cos’è e a cosa serve l’atto di benestare  (per dipendenti)? R: Leggi la nostra guida Cos’è l’atto di benestare per la cessione del quinto
D: A cosa serve la quota cedibile e come faccio a richiederla (per pensionati)? R: Leggi la nostra guida Cos’è la quota cedibile per la cessione del quinto


Cessione del quinto: come funziona

La cessione del quinto viene rimborsata all’istituto finanziario che ha erogato il prestito prelevando l’importo direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Questo garantisce la regolarità del pagamento ed evita al cliente di venire registrato nei database dei cattivi pagatori, cosa che gli precluderebbe il futuro accesso al credito sino al momento della cancellazione del protesto.

La cessione del quinto è un prestito regolato dal codice civile che garantisce particolari tutele a chi la contrae. I tassi sono maggiormente vantaggiosi ed è possibile rinnovarla prima della scadenza del termine naturale (solitamente dopo aver rimborsato il 40% delle rate).

La rata massima è di un quinto del vostro stipendio o pensione netta, in questo modo non si rischiano problemi di sovraindebitamento che hanno afflitto tanti negli ultimi anni.

Rata massima cessione del quinto

La rata massima ottenibile in una cessione è pari ad un quinto del vostro reddito mensile NETTO. Quindi se sul vostro stipendio gravano ulteriori trattenute queste dovranno essere escluse dal conteggio di calcolo rata. Come potete ben capire il limite di rata fissato ad 1/5 del vostro stipendio influirà anche sull’importo totale che riceverete dal prestito, essendo che una cessione del quinto può durare al massimo 120 mesi (10 anni).

E’ possibile però raddoppiare la rata massima, arrivando sino a 2/5 del vostro stipendio, affiancando alla cessione del quinto il prestito delega, operazione consentita solo ai dipendenti che lavorano per aziende che prevedono questa formula di trattenuta (non tutte le aziende private la concedono). Questa operazione è anche chiamata doppio quinto. Il prestito delega è un finanziamento molto simile alla cessione del quinto, viene sempre trattenuta la rata dalla vostra busta paga direttamente dal vostro datore di lavoro, che si impegnerà a versarla alla finanziaria.
Si capisce quindi che di fronte ad una doppia trattenuta, l’importo finanziato potrà essere molto maggiore rispetto ad una singola cessione del quinto.

In caso siate pensionati con pensione minima la rata massima potrebbe essere inferiore ad 1/5 del vostro cedolino pensionistico netto, in quanto va salvaguardato il limite di sopravvivenza, stabilito per legge a 448,07 €.

Rinnovo cessione del quinto

Per venire incontro a chi dopo aver stipulato una cessione del quinto ha bisogno di ulteriore liquidità esiste la possibilità di rinegoziare la cessione. Questo procedimento permette quindi di estinguere la cessione del quinto in corso e stipularne una nuova. La differenza tra l’importo che vi serve per chiudere la vecchia cessione e il nuovo importo ottenuto finirà direttamente sul vostro conto e potrete utilizzarlo per ogni vostro desiderio.

Per effettuare questa operazione ci sarà bisogno di ottenere il conteggio estintivo dalla finanziaria con la quale avete stipulato la cessione originaria. Questo documento presenta tutti i conteggi necessari per chiudere a norma di legge la cessione del quinto, saldare tutti gli eventuali interessi e procedere ad aprire il nuovo finanziamento. Solitamente questa è un’operazione che viene fatta direttamente dalla finanziaria alla quale vi appoggerete per rinegoziare la cessione del quinto.

Cessione del quinto: il prestito senza giustificativo

Quando richiedete un preventivo di cessione del quinto non dovete giustificare in alcun modo l’utilizzo che farete del finanziamento. Potrete utilizzare il prestito come meglio credete.

Il prestito anche per protestati o cattivi pagatori

Se avete pagato in ritardo delle rate di precedenti prestiti e siete stati inseriti nei database dei cattivi pagatori, qualsiasi tipologia di prestito vi sarà negata, tranne la cessione del quinto. Infatti la cessione tra i suoi parametri per valutare l’approvazione della pratica e quindi l’erogazione del credito non guarda questa informazione. In questo modo anche chi ha avuto disguidi finanziari potrà ottenere il suo prestito per i propri progetti.

Infatti la cessione del quinto viene rimborsata alla finanziaria direttamente dal vostro datore di lavoro o dall’ente pensionistico, che tratterrà dalla vostra busta paga il quinto dell’importo per questa operazione.

Se avete dei protesti e siete segnalati nel database dei cattivi pagatori, non vi sarà possibile richiedere altre tipologie di finanziamento, come ad esempio il prestito personale, perchè la finanziaria “non si fiderà” della vostra possibilità di rimborso del prestito fino a che non verrete cancellati da questo archivio. La cancellazione avviene in automatico una volta saldati tutti i debiti, con delle tempistiche ben definite.

Il datore di lavoro nella cessione del quinto

Proprio per questo il datore di lavoro ha una grande importanza all’interno della procedura di approvazione della cessione del quinto. Abbiamo già parlato in questo articolo che vi consigliamo caldamente di leggere per capirne di più sull’argomento: https://prestitoleggero.net/cessione-del-quinto/requisiti-del-datore-di-lavoro-per-cessione-del-quinto/

Per anticiparvi brevemente quello che troverete nell’articolo linkato qui sopra possiamo dirvi che ogni aziende viene censita dalle assicurazioni secondo un punteggio che permette agli operatori di settore di valutarne l’affidabilità. Aziende che hanno le carte in regola per gestire la cessione del quinto sono solitamente di grandi dimensioni (SPA) oppure aziende pubbliche o statali (sempre affidabili queste ultime). Ma anche le grandi aziende SPA possono avere dei problemi non risolti che renderanno vano il vostro tentativo di ottenere una cessione.

Tempistiche per ottenere una cessione

Una cessione del quinto è un prestito sicuramente con tempi più lunghi per l’ottenimento, a differenza ad esempio del prestito personale. Questo perchè la mole della documentazione da dimostrare è sicuramente più ampia e non dipende tutto da voi.

Oltre ai vostri documenti d’identità e di reddito bisognerà anche che il vostro datore di lavoro presenti il certificato di stipendio e l’atto di benestare. Inoltre per i pensionati sarà necessario richiedere all’INPS la quota cedibile, il documento che attesterà definitivamente quale può essere la rata massima ottenibile.

La delega di pagamento, doppio quinto

Se avete una cessione in corso non ancora rinegoziabile e avete bisogno di nuova liquidità, non disperate. Per i dipendenti (ma non per tutti, dovete verificare se la vostra azienda lo permette) esiste la possibilità di richiedere la trattenuta di un ulteriore quinto dello stipendio grazie alla delega di pagamento.

La delega di pagamento è in poche parole una ulteriore cessione del quinto, infatti verrà trattenuta la rata direttamente sulla busta paga. Questo prestito è chiamato anche “doppio quinto“, in quanto appunto terrà impegnati i due quinti del vostro reddito mensile per rimborsare la finanziaria che vi ha erogato il prestito.

E se ottengo una cessione del quinto e poi vengo licenziato?

Questo è un caso che soprattutto negli ultimi anni si è presentato spesso a causa della crisi economica che ha falcidiato le nostre aziende.

In questo caso interverrà l’assicurazione a rimborsare la finanziaria, e che successivamente si rivarrà prima sul vostro TFR accumulato in azienda (e che finora è rimasto vincolato alla cessione) e successivamente si accorderà con voi per il rimborso di un eventuale residuo di finanziamento.

Meglio cercare una cessione del quinto online o in filiale?

Siamo in questi anni di fronte ad un cambiamento colossale delle abitudini dei consumatori, lo sviluppo delle tecnologie sta permettendo a tutti di poter cercare il preventivo migliore direttamente online senza scomodarsi da casa.

Chiaramente da casa potrete ottenere un esito di fattibilità ed un preventivo. Per espletare tutte le formalità dovrete incontrare un agente oppure recarvi nella filiale della finanziaria prescelta.

La cessione con firma digitale 100% online

Alcuni brand del finanziamento stanno approntando un sistema per erogare il prestito senza che voi dobbiate recarvi da nessuna parte, grazie alla firma digitale.

La firma digitale si può ottenere con uno strumento informatico (chiavetta o lettore di smart card) che firmerà i documenti digitalmente, proprio come se voi vi foste recati in filiale a firmare dei fogli. Purtroppo non tutti (ne finanziarie ne clienti) dispongono di questa tecnologia, perciò nella maggior parte dei casi non potrete usufruire di questo strumento, ma siamo sicuri che nei prossimi anni ci sarà un incremento notevole di questa pratica.