Prestiti: in aumento le erogazioni ai privati

E’ il momento di richiedere un prestito!

Secondo uno studio di Bankitalia a Marzo 2017 si è registrata una nuova crescita dei prestiti concessi ai privati (+ 2,4% su base annua per le famiglie), in contemporanea con un altro dato interessante: una diminuzione costante delle sofferenze.

Questi dati dimostrano un miglioramento reale delle condizioni post-crisi, infatti sempre più persone oggi sono in grado di ottenere un prestito (che viene quindi loro concesso) rispetto a pochi anni fa, quando la situazione era diventata davvero insostenibile.

Quale prestito richiedere?

Se questo è il momento giusto per chiedere un prestito, ci sorge spontaneamente una domanda: quale tipo di finanziamento scegliere? Prestito personale o cessione del quinto?

Prestito personale, prestito veloce

Se abbiamo tempi strettissimi per richiedere il finanziamento dobbiamo provare ad orientarci sul prodotto prestito personale. E’ un prestito non finalizzato che ha il grande vantaggio di essere considerato “veloce”, addirittura nei casi migliori il denaro può essere erogato in 24/48 ore.

Per richiedere un prestito personale è importante avere un reddito dimostrabile, quindi essere un dipendente a tempo indeterminato oppure un pensionato o un lavoratore autonomo con una dichiarazione dei redditi già depositata ed aver restituito tutti i precedenti finanziamenti senza problemi. Se in passato avete avuto disguidi bancari e siete stati segnalati come protestati oppure cattivi pagatori, sarà necessario ricorrere ad un garante o richiedere (se avete il profilo adeguato) una cessione del quinto.

Si possono ottenere importi generalmente sino a 30.000 € con un massimo di 120 rate mensili.

Guide sul prestito personale

Prestiti online, la guida per ottenere il tuo finanziamento

Comparatore prestiti on line

Quanto tempo ci vuole per un prestito personale

Prestito personale: il prestito veloce – tempi di erogazione

Durata massima di un prestito personale

Prestito personale con garante

Cessione del quinto

La cessione del quinto invece è un prestito dedicato esclusivamente a pensionati e dipendenti, anche protestati o cattivi pagatori.

Rispetto al prestito personale le tempistiche di erogazione si allungano perchè l’iter procedurale per stilare un preventivo e giungere alla fine della pratica sono più laboriose.

Anzitutto bisogna richiedere dei documenti non solo personali, ma anche al datore di lavoro nel caso dei dipendenti oppure all’ente pensionistico nel caso dei pensionati. Questi documenti costituiscono la base di calcolo sulla quale si può elaborare un preventivo. Infatti ricordiamo che, come dice il nome stesso, la cessione del quinto permette di ottenere una rata massima di un quinto del proprio stipendio (o pensione) netto.

Un punto a favore della cessione del quinto riguarda gli importi massimi ottenibili. Se con il prestito personale il massimo erogabile è tendenzialmente 30.000 euro, grazie alla cessione si potranno ottenere importi più elevati, grazie alla possibilità di rinegoziare la cessione del quinto dopo averne saldato il 40% delle rate e grazie all’affiancamento (solo per i dipendenti) della delegazione di pagamento. Il prestito delega infatti è fondamentalmente una seconda cessione del quinto che si affianca alla cessione tradizionale e permette di impegnare non più solo un quindo del proprio stipendio, ma di raddoppiare la rata sino a due quinti.

Guide sulla cessione del quinto

Cessione del quinto senza TFR

Cos’è il prestito doppio Quinto

Preventivo di cessione del quinto

Cessione del quinto

Rinegoziare la cessione del quinto

Richiedere un preventivo di prestito personale o cessione del quinto

Potete ottenere un preventivo gratuito e senza impegno cliccando qui oppure compilando il form qui sotto.