Prestiti per pensionati, informazioni indispensabili

Prestiti per pensionati 2017

Non neghiamolo, stiamo vivendo in un periodo economico molto difficile, la crisi che ha sconvolto il panorama finanziario pochi anni fa ha lasciato sul campo molti disastri e sarà ancora lunga prima di ritornare ai livelli precedenti.

I pensionati sono tra le categorie di cittadini che sono stati maggiormente colpiti, il loro potere di acquisto è sceso ed è diventato molto difficile riuscire addirittura a far fronte alle piccole spese quotidiane. Proprio per questo motivo a richiesta di prestiti per pensionati è ancora molto alta.

La cessione del quinto per pensionati

Diverse misure sono state adottate mano a mano che la crisi procedeva per poter venire incontro ai pensionati in tema di finanziamenti. Sicuramente i rubinetti delle finanziarie si sono chiusi ed ora è più difficile ottenere un prestito rispetto a prima, ci vogliono maggiori garanzie e proprio per questo motivo ci viene incontro la cessione del quinto per pensionati.

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Questi tipi di prestiti per pensionati mediante cessione del quinto hanno una duplice finalità: anzitutto garantiscono al cliente dei tassi vantaggiosi rispetto al mercato (grazie alle convenzioni tra finanziarie e istituti pensionistici) e danno alla finanziaria la certezza del rimborso del prestito. Infatti la cessione viene rimborsata direttamente dall’INPS (o dal vostro ente pensionistico) alla banca o finanziaria, trattenendovi fino a un quinto della pensione netta dal cedolino.

Questa formula del quinto della pensione è molto importante perchè può garantire un prestito ai pensionati senza indebitarli eccessivamente. Fu proprio questo uno dei motivi dello scoppio della crisi e si è così corsi al riparo.

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Prestiti per pensionati protestati o cattivi pagatori

Con la cessione del quinto della pensione è possibile ottenere un finanziamento anche se si hanno avuto in passato dei problemi bancari, come ad esempio proprio il rimborso di precedenti rate. In questo caso la cessione del quinto è l’unico prestito a vostra disposizione, in quanto come dicevamo fornisce la garanzia alla finanziaria di essere rimborsata.

Come dicevamo, per un soggetto protestato diventa impossibile richiedere con successo un altro tipo di prestito, come il prestito personale, perchè non è ritenuta affidabile per il rimborso. Purtroppo l’unico prestito senza controllo CRIF è proprio la cessione del quinto.

Quali importi si possono ottenere con la cessione del quinto per pensionati

Con una cessione del quinto sulla pensione si possono ottenere importi da 3.000 € sino a 30.000 € con la possibilità di rinnovare la cessione del quinto prima che questa finisca, in modo tale da poter avere ulteriore credito sul proprio conto corrente.
Ciò significa che dopo il 40% del rimborso potrete chiudere la cessione in corso e riaprirne un’altra (anche con diversa finanziaria) per avere sul conto ulteriore liquidità per poter far fronte a spese impreviste oppure progetti come l’acquisto di un’auto oppure la ristrutturazione di una casa.

Rinnovare la cessione del quinto

Come dicevamo, tra le caratteristiche fondamentali di una cessione del quinto c’è quella di poter rinegoziare il prestito, per ottenere altra liquidità. Questa operazione consiste nel chiudere la cessione del quinto in corso e riaprirne una nuova (anche con diversa finanziaria).

Per fare ciò sarà necessario richiedere alla finanziaria che vi ha erogato il prestito un documento molto importante: il conteggio estintivo. Sul conteggio estintivo sono riportati in dettaglio tutti gli importi da saldare per poter chiudere la cessione in corso. Una volta chiusi con il nuovo finanziamento, la parte di differenza in eccesso vi verrà direttamente bonificata sul vostro conto.

L’importante è che l’età del pensionato a fine cessione sia al massimo di 85 anni.

Documenti per i prestiti per pensionati

Richiedere una cessione del quinto significa anche presentare una determinata documentazione alla banca o finanziaria che si occuperà della vostra pratica.

Oltre ai documenti d’identità e reddituali (ne parliamo qui), sarà fondamentale ottenere dall’INPS un documento molto importante, la quota cedibile.

Questa quota riporta tutte le informazioni sul vostro reddito, le eventuali trattenute e quindi rappresenta il dato ufficiale sul quale la finanziaria determinerà la rata massima che potrete sostenere. Da questi parametri capite dunque che dipende anche l’importo totale che potrete ottenere (più la rata massima è alta e più liquidità vi verrà erogata). Anche per quanto riguarda la quota cedibile vi rimandiamo ad un articolo di approfondimento dedicato: https://prestitoleggero.net/cessione-del-quinto/cose-la-quota-cedibile-per-la-cessione-del-quinto/

Ma come si possono ottenere dei prestiti per pensionati online?

Sul web ci sono molte opportunità per ottenere una cessione del quinto oppure per rinnovare una cessione. Ad esempio potete cliccare qui >> Richiedi ora un preventivo di prestito per pensionati  << e potrete con poche informazioni accedere ad un preventivo online gratuito e senza impegno.
Soprattutto è molto interessante la possibilità di avere un esito di fattibilità veloce, perciò saprete subito quali opportunità ci sono di poter ottenere il finanziamento oppure in che misura è possibile averlo. Non è infatti detto che sia possibile accontentare al 100% la vostra richiesta, dei professionisti specializzati sapranno calibrare la rata mensile a seconda delle vostre possibilità e della vostra situazione economica.

Quanto può durare un prestito per i pensionati

Una cessione del quinto può durare al massimo sino a 120 mesi (10 anni), bisogna però vedere qual è la vostra età al momento della richiesta e fino a che punto una finanziaria può spingersi per rilasciare il prestito senza sforare l’età massima.

La cessione del quinto per pensionati da lavoro (e senza ulteriori trattenute in cedolino) con età fino a 75 anni è un prestito che oseremmo definire quasi garantito, infatti al rimborso della rata ci pensa l’INPS, quindi la finanziaria ha la certezza di vedersi ripagato l’impegno preso con regolarità.

Quanto tempo per avere un prestito per pensionati?

Con la cessione del quinto i tempi, dobbiamo ammetterlo, non sono tra i più veloci. Infatti bisogna calcolare le varie fasi necessarie ad espletare tutta una pratica:

raccolta documenti iniziali
richiesta e ottenimento quota cedibile
richiesta ed elaborazione preventivo
analisi e accettazione preventivo
caricamento pratica
richiesta e rilascio atto di benestare
erogazione prestito

Come vedete i passaggi sono molteplici e i protagonisti non sarete solo voi e la banca, ma anche l’INPS che dovrà fornire una determinata documentazione (quota cedibile e atto di benestare). Soprattutto questi ultimi due punti faranno perdere la maggior parte del tempo. A questi dovrete aggiungere i tempi tecnici della finanziaria per elaborare il vostro preventivo e caricare la pratica sui loro sistemi per un’analisi approfondita.