Stop ai prestiti in convenzione INPS (per ora)

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Stop ai prestiti in convenzione INPS (per ora)

L’INPS recede dalle convenzioni con le finanziarie

Dal giorno 1 Aprile 2017 l’INPS ha scelto unilateralmente di stoppare temporaneamente le convenzioni prese con le diverse finanziarie a seguito del cambio delle classi di importi definite dal Ministero delle Finanze nella sua comunicazione dei nuovi tassi soglia di usura per la cessione del quinto.
Infatti le nuove classi del ministero sono state definite in “meno di 15.000 €” e “più di 15.000 €”, mentre prima le classi erano nell’ordine dei 5.000 €.

Cosa comporta questa scelta

La  rescissione del contratto implica lo stop da parte delle finanziarie di lavorare con le convenzioni stipulate precedentemente, quindi di erogare prestiti di cessione del quinto a pensionati INPS con i vantaggi delle convenzioni (tassi più vantaggiosi e accesso ai sistemi informativi INPS per elaborazione documenti), anche se chiaramente non si fermano le cessioni del quinto per i pensionati.

Si torna quindi allo status “pre-convenzione” per tutte le finanziarie.

Questo regime durerà finchè l’INPS non stipulerà nuove condizioni con le finanziarie con nuovi tassi alla luce dei cambiamenti.